giovedì 7 maggio 2015

Fotoritocco

In laboratorio abbiamo eseguito un'esercitazione con la professoressa marangoni sul fotoritocco.
Dopo aver visto diversi esempi e aver notato che questa tipologia di lavoro si esegue su diverse persone famose o importanti abbiamo deciso di provarci anche noi.
Usando come programma photoshop e alcuni strumenti come toppa e cerotto abbiamo lentamente tolto le imperfezioni della pelle di alcune fotografie e saturato o cambiato tonalità ad alcune parti del viso.
In una delle due foto ho anche lavorato sulla forma del viso che ho alleggerito e snellito.
Ecco il prima e il dopo:
Prima & Dopo

Prima & Dopo

sabato 18 aprile 2015

Progetto cover per concorso

A Marzo abbiamo partecipato al nostro primo concorso, "crea-stampa-personalizzati", che ci ha permesso di realizzare la grafica di una cover per l'agenzia mail boxes di Mantova e metterci alla prova tra di noi e con tutti gli studenti delle scuole superiori che partecipavano.
Il mio progetto utilizza uno stile disegnato/fumettistico che rappresenta un piccolo cucciolo di panda cartoon che ho realizzato con Illustrator attraverso diversi strumenti e in seguito applicato a una fotografia di lenzuola modificata con photoshop che mette in contrasto lo stile del disegno con lo sfondo.
Questo è il progetto concluso:



I vincitori del concorso sono stati annunciati ieri e sono tutti i primi tre della nostra classe!

giovedì 9 aprile 2015

Gita a Bologna

Lunedì 30 Marzo ci siamo recati con i professori Lanzafame, Marangoni, Morselli e Vecchi a Bologna per visitare la città e il museo della comunicazione di Gianni Pelagalli.
Partendo da Mantova alle 8:00 siamo arrivati a Bologna verso le 9:30 e ci siamo fermati per una breve visita alla cattedrale di san Francesco e in seguito ci siamo spostati in Piazza Maggiore per visitare la basilica di San Petronio la sesta più grande in europa e la prima di Bologna.
Camminando un po' siamo arrivati alle famose torri di Bologna: la Garisenda e degli asinelli costruite per scopo militare da ricche famiglie del tempo.
Non potendo salire su di esse ci siamo recati subito all'archiginnasio di Bologna l'edificio più importante e significativo della città, dopo aver svolto la funzione di biblioteca comunale divenne una prestigiosa università di medicina che vanta la presenza di una stanza per lo studio dell'autonomia umana riccamente decorata e interamente realizzata in legno.
Dopo circa un'ora per la pausa pranzo abbiamo preso il pullman che ci ha condotto al museo della Comunicazione dove ci ha accolto Gianni Pelagalli.
Qui abbiamo ripercorso tutta la storia della comunicazione partendo dall'invenzione di Marconi della radio ed i primi grammofoni, passando per i microfoni, le primissime televisioni, i famosi jukebox degli anni ottanta, fino ad arrivare ai computer e la comunicazione attraverso internet.
La visita ci ha introdotto così nel nostro futuro lavoro e abbiamo conosciuto una città meravigliosa come Bologna. 












3AG davanti a San Petronio


giovedì 26 marzo 2015

Il movimento

Questa settimana abbiamo eseguito alcune lezioni sui diversi obbiettivi fotografici e in seguito svolto un'esercitazione sul movimento lavorando a priorità di tempo ovvero la capacità delle reflex digitali di poter regolare un certo tempo e in automatico l'apertura del diaframma corretta senza così rompere il principio di reciprocità ed avendo una foto sempre correttamente esposta.
Le nostre fotografie dovevano essere una con l'immagine congelata e quindi un tempo di scatto molto breve mentre nell'altra doveva essere visibile il movimento perciò il tempo doveva essere più lungo senza superare però un trentesimo di secondo perché in quel caso avremo avuto bisogno di un cavalletto.
 F 7 t 1/30 iso 100

F 20 t 1/400 iso 100
 

sabato 21 marzo 2015

La profondità di campo

Con il professor Manfredini abbiamo affrontato l'argomento della profondità di campo cioè lo spazio entro il quale ciò che è inquadrato risulta a fuoco.
Per regolare questo effetto si possono utilizzare tre fattori:
  • L'apertura del diaframma
  • La distanza di ripresa
  • La lunghezza focale dell'obbiettivo
Noi abbiamo realizzato le fotografie regolando l'apertura del diaframma infatti dopo aver messo a fuoco il nostro soggetto impostiamo una coppia di tempo/diaframma per un'esposizione corretta e teniamo un diaframma molto aperto per sfocare il soggetto sullo sfondo mentre chiudiamo il diaframma per avere a fuoco sia il soggetto vicino che quello alle spalle.

F 16 t 1/125 iso 100










F 5,6 t 1/50 iso 200

sabato 14 marzo 2015

Esposizione fotografica/2

Questa settimana siamo usciti per un'esercitazione sull'esposizione fotografica con il professor Manfredini.
Lo scopo di questa era creare tre immagini: una correttamente esposta, una sotto esposta di due stop  e una sovra esposta di due stop.
Questo ci ha permesso di prendere confidenza con la macchina fotografica l'apertura del diaframma e il tempo di apertura dell'otturatore.

Sottoesposta: f 25 1/60 100 iso

Sovraesposta: f 7 1/60 100 iso

Esposta correttamente: f 18 1/40 100 iso

sabato 7 marzo 2015

Esercizio tris

La professoressa Lanzafame ci ha illustrato diversi formati per la stampa, e tra questi ha deciso di assegnarci la realizzazione di un manifesto, un pieghevole ed un depliant.
I tre elaborati dovevano pubblicizzare un cantante o un gruppo musicale, io ho deciso di realizzarlo sulla cantante canadese Taylor Swift. 
Il manifesto ha una misura di 70x100 cm ed è composto da diverse parti: un visual cioè l'immagine principale che deve colpire l'occhio dell'osservatore, l'headline ovvero il titolo principale, il body copy che contiene il testo e le informazioni principali e il pay off che può essere uno slogan o una frase di chiusura. Il manifesto si trova solitamente o ai bordi delle strade dove deve essere messo in risalto il visual perché la gente passando velocemente possa cogliere il messaggio o in luoghi pubblici dove le persone devono sostare come stazioni, fermate di autobus,.. 
Il pieghevole è solitamente un foglio A4 piegato tre volte che si divide in 6 parti: la copertina, l'ultima pagina, due ante e l'interno. Troviamo spesso questo elaborato nelle pizzerie per indicare un menù, nei teatri per la scaletta di un spettacolo,...
Il depliant possiamo trovarlo in diverse forme e dimensioni la più comune è in formato A5 con 8 pagine. Si può utilizzare per gli scopi più svariati come nei musei per la storia di un artista, all'interno di un CD per il testo delle canzoni,...
Qui sotto vi mostro il mio manifesto e la copertina del pieghevole che ho realizzato per questo lavoro.

Manifesto

Copertina pieghevole